Terzo itinerario | Sguardi su Bassano

Piazza Libertà, via Marinali, piazzale Cadorna, Ponte della Vittoria, viale Diaz, viale Scalabrini, via Angarano, via Ferracina, via Bellavitis

La nuova pavimentazione di via Marinali, in porfido, ha restituito bellezza ad una delle vie principali del centro storico; parte proprio da qui la passeggiata più spettacolare dal punto di vista panoramico tra quelle che vi proponiamo.
All’inizio della via (SALONE LA GRIFFSTUDIO DI COMMERCIALISTI OTL), potete vedere, sulla destra, quel che resta dell’edificio che ospitava le carceri e il nuovo palazzo nato per ospitare la Cittadella della Giustizia, opera dell’architetto Boris Podrecca. Poco più avanti ecco l’edificio, ora residenziale, che un tempo ospitava il vecchio cinema Olympia e ancora Palazzo Antonibon, per anni sede del Tribunale di Bassano.

Alla fine della via (COLAZIONE IN BOTTEGA), scendete a destra verso piazzale Cadorna e fermatevi per un momento a guardare, alla vostra sinistra, il Tempio Ossario: costruito all’inizio del secolo scorso, ospita le spoglie di più di 5.000 soldati. Attraversate via Verci e proseguite in direzione del Ponte della Vittoria, o Ponte Nuovo, inaugurato nel 1917. Guardate verso nord per ammirare l’immagine più famosa di Bassano, soggetto di centinaia di fotografie e cartoline.

Al termine del ponte, viale Diaz vi porterà all’incrocio con viale Scalabrini. Percorretelo ammirando il brolo di Palazzo Bonaguro, giardino pubblico recentemente risistemato, e poi, su via Angarano, il palazzo stesso, che accoglie la sezione naturalistica del Museo Civico oltre a numerose esposizioni durante tutto l’anno.
Via Angarano è molto piacevole da percorrere e negli ultimi anni sono aumentati in questa zona i locali e le botteghe artigiane. Conduce direttamente al Ponte degli Alpini (ALPES INOX).

Se siete appassionati di storia non dimenticate di entrate alla Taverna degli Alpini e di visitare il museo a loro dedicato.
Sostate poi sul simbolo della città ammirando il magnifico panorama a nord e i palazzi e i giardini verso est.
Alla fine del ponte (SUBITO DOPO LA DISTILLERIA NARDINI), percorrete via Ferracina fino ad arrivare a Palazzo Sturm, che oltre ad ospitare i musei della stampa Remondini e della ceramica Giuseppe Roi, offre dalla balconata una emozionante immagine dei due ponti, delle colline e delle montagne.
Passato il ponticello in legno, svoltate a sinistra su via Bellavitis fino ad incontrare via Verci (SOLO VALORI IMMOBILIARE): due passi ed eccovi di nuovo in piazza Libertà.