La Loggetta del Municipio

Da piazza Libertà salite lungo via Matteotti e proprio all’inizio, nella Loggetta del Municipio, restaurata di recente, osservate gli affreschi con gli scudi dei Podestà e i rosoni del soffitto ligneo. Da qui potete ammirare la piazza e scattare bellissime fotografie in tutte le stagioni.
Sotto al portico di fronte a voi sono ancora oggi ben visibili antichi affreschi, in particolare una “Madonna in trono” di Francesco Da Ponte il Vecchio.

Tips#2

“Siamo una trattoria, ma certe sere ci piace cambiare e il locale si riempie di musica e feste: chiedeteci e vi diremo quando.”

Le storie più belle sono quelle più semplici.
Fratello, sorella e alcuni soci del Garibaldi da più di 13 anni ravvivano assieme ad altri locali Piazza Terraglio.
Alla base cosa c’è?
Pochi concetti ben chiari: convivialità, semplicità e un approccio attento al prodotto e più possibile etico.
Materie prime biologiche, vini naturali collaborazioni con diverse aziende agricole del territorio che lavorano rispettando terra e persone.
Ermanno ci tiene sempre a precisarlo a tutti i nuovi ospiti: “Nel nostro menù ci sono piatti della cucina veneta e anche piatti vegetariani e biologici, molti dei nostri prodotti sono di piccole aziende locali o di cooperative che producono con amore per il loro territorio e per quello che fanno. Anche alcuni dei nostri vini sono biologici e vegani. Così come le nostre torte sono rigorosamente fatte in casa.”
Il locale esiste da moltissimi anni, ma la gestione attuale porta avanti il mood di questo posto dal 2004.
Qui si mangia, si beve e si sta bene.
Al banco il clima è divertente e tipicamente veneto, di quelli in cui ti viene voglia di intrattenerti a lungo anche con sconosciuti nelle classiche chiacchere da bar; tanto da dimenticarsi che l’ora di cena è ormai passata da un pezzo. In sala tranquillità, relax e il calore di casa.

Tips#1

Dalle rive del Brenta – percorso Bassano-Valstagna – alle ondulate colline di Marostica e Mason, fino agli impervi sentieri e alle mulattiere del Grappa e dell’Altopiano dei Sette Comuni, il territorio è un autentico paradiso per i camminatori in ogni stato di forma e preparazione. Menzione particolare per l’Alta Via del Tabacco, il percorso che domina il canale del Brenta, tra boschi, vedute della valle, bunker e postazioni della Prima Guerra Mondiale e i nascondigli usati un tempo dai contrabbandieri di tabacco.