Se Cenerentola è un gioco

domenica 7 ottobre
15.30

Teatro Sala da Ponte
Piazzale Luigi Cadorna, 34, 36010 Bassano del Grappa VI

Per informazioni: Link video

IL NUOVO ALLESTIMENTO DELL’OPERA DI ROSSINI CHIUDE LA 38^ EDIZIONE DI OPERAESTATE FESTIVAL

Dopo la prova generale di questa mattina che ha visto il tutto esaurito dedicato alle scuole, apre al pubblico Domenica 7 ottobre, alle 15.30 presso il Teatro Sala Da Ponte, la prima nazionale una nuova produzione dell’opera lirica La Cenerentola, ossia la bontà in trionfo di Gioachino Rossini. Questa nuova produzione, in collaborazione con la Città di Padova, chiude ufficialmente la 38° edizione di Operaestate, il festival diffuso promosso dal Comune di Bassano insieme alle Città palcoscenico, che da luglio ha animato con spettacoli e performance di teatro, danza e musica (ma non solo) il territorio della Pedemontana Veneta.

Per questa Cenerentola – ossia la bontà in trionfo, la regia è affidata al giovane e affermato regista Paolo Giani Cei, già regista di altri apprezzati allestimenti prodotti da Operaestate, che qui cura anche scene e costumi e che realizza un allestimento di grande impatto visivo. A dirigere l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà invece il giovane Maestro Ferdinando Sulla, cui spetta il compito di ricreare la magia della musica rossiniana attraverso i suoi straordinari musicisti, mentre i cori saranno affidati al Coro Lirico Veneto.

Per l’occasione, a interpretare gli immortali personaggi della vicenda, sarà un cast internazionale: Don Ramiro, il principe, è interpretato dal giovane tenore cileno Diego Godoy, specializzato proprio nel repertorio del “belcanto”, vincitore, tra gli altri, anche del premio dell’U.P.M.C.F (l’Union Professionnelle des Maîtres du Chant Français) nel quadro del Concorso d’Opérette et Opéra-Comique Français.
Sarà Raffaella Lupinacci, a vestire i panni di Angelina/Cenerentola, per la prima volta nella sua carriera. Tra le più interessanti giovani voci di mezzosoprano italiane, Raffaella si è distinta in numerosi concorsi nazionali e internazionali, e soprattutto in numerosi ruoli rossiniani: selezionata infatti da Alberto Zedda per l’Accademia Rossiniana di Pesaro, nell’estate del 2012 ha debuttato come Marchesa Melibea ne Il Viaggio a Reims di Rossini. Si sono succeduti poi i ruoli rossiniani di Zulma ne L’italiana in Algeri, di Emilia nell’Otello, nella Petite Messe Solennelle, di Publia nell’Aureliano in Palmira (con la regia di Mario Martone), di Doralice ne La gazzetta sempre al Rossini Opera Festival.

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