Donne di carta – Figure femminili in letteratura

Da giovedì 22 novembre
a venerdì 21 dicembre
17:30

Biblioteca Civica
Galleria Ragazzi del '99, Bassano del Grappa, VI, Italia

Per informazioni:

giovedì 22 novembre ore 17.30
Amore e altri bovarismi. Emma Bovary in “Madame Bovary” di Gustave Flaubert
Interviene MARCO CAVALLI (critico letterario, traduttore, consulente editoriale)

venerdì 30 novembre ore 17.30
Esther Greenwood da “La campana di vetro” di Sylvia Plath
Interviene ALBERTO GARLINI (scrittore e poeta)

giovedì 6 dicembre ore 17.30
Ismene la greca: da “La masseria delle allodole” a “La strada di Smirne”
interviene ANTONIA ARSLAN (scrittrice e saggista)

venerdì 14 dicembre ore 17.30
Tatiana da “Evgenij Onegin” di Aleksandr Puškin
Interviene FRANCESCO TARGHETTA (scrittore, finalista al Premio Campiello 2018 con il romanzo  “Le vite potenziali”)

venerdì 21 dicembre ore 17.30
“Eterna Antigone” dal ciclo di romanzi di Henry Bauchau
Interviene GENEVIÈVE MARIE HENROT (docente di lingua e letteratura franceseo all’Università di Padova)

Ingresso Libero –

Riprendono gli incontri letterari in biblioteca. Dopo il successo delle rassegne degli scorsi anni, quest’anno l’attenzione è rivolta alla letteratura italiana ed europea con un taglio particolare. Il ciclo di incontri, che prenderà avvio il prossimo 22 novembre, si intitola “Donne di carta. Figure femminili in letteratura” e vedrà la presenza di cinque scrittori italiani e studiosi chiamati a parlare di altrettante figure di donna protagoniste di romanzi dell’Ottocento e del Novecento.
Da Penelope a Madame Bovary, come è noto, la letteratura ci ha consegnato figure femminili potenti e rappresentative. Storie e personaggi che hanno superato i confini del tempo e dello spazio e che ancora oggi mantengono la loro forza, il loro valore, il loro messaggio: donne indimenticabili, giovani o più mature, buone o cattive; sempre complesse e sfaccettate, sempre problematiche e pronte a far riflettere il lettore. Da Anna Karenina a Emma Bovary, da Catherine Earnshaw di “Cime tempestose” a Elizabeth Bennett di “Orgoglio e pregiudizio”, dalla Beatrice di Dante alla Lucia manzoniana. Fino ad arrivare a personaggi più vicini nel tempo.
Si inizia giovedì 22 novembre alle ore 17.30 con l’incontro dal titolo “Amore e altri bovarismi. Emma Bovary in Madame Bovary di Gustave Falubert” che sarà condotto da Marco Cavalli, vicentino, critico letterario, traduttore e consulente editoriale, autore per Bompiani di una recente traduzione del capolavoro di Falubert.
Venerdì 30 novembre Alberto Garlini, scrittore e poeta, tra i curatori del festival letterario Pordenonelegge, terrà una conferenza dal titolo “Esther Greenwood da La campana di vetro di Sylvia Plath” dedicata alla protagonista del romanzo autobiografico della scrittrice americana, compagna del poeta inglese Ted Hughes e morta suicida nel 1963.
Giovedì 6 dicembre sarà ospite della biblioteca una delle più affermate scrittrici italiane di oggi, Antonia Arslan. A lei sarà affidato il compito di parlare di una delle sue “creature”, la figura di Ismene la greca che percorre i romanzi La masseria delle allodole e La strada di Smirne.
Sarà davvero emozionante sentire dalla viva voce dell’autore come è nata questa figura e qual è il messaggio di cui è portatrice.
Il percorso prosegue venerdì 14 dicembre con la presenza di Francesco Targhetta, trevigiano, poeta e romanziere, finalista al Premio Campiello 2018 con il romanzo Le vite potenziali (Mondadori, 2018), ma già vincitore del Premio Giuseppe Berto per la narrativa esordiente. Targhetta parlerà della figura di “Tatiana da Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin”.
Il ciclo si chiuderà venerdì 21 dicembre con un incontro incentrato sulla figura di Antigone come è stata rappresentata nei romanzi di Henry Bauchau, poeta, drammaturgo e psicanalista belga, vissuto tra il 1913 e il 2012, protagonista della resistenza francese e autore di una ricca produzione. Ne parlerà Genéviene Marie Henrot, docente di lingua e letteratura francese presso l’Università di Padova, tra le maggiori esperte di Marcel Proust, in un incontro dal titolo “Eterna Antigone dal ciclo di romanzi di Henry Bauchau”.
L’ingresso agli incontri è libero. Agli studenti che parteciperanno verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell’attribuzione del credito formativo. All’ideazione della rassegna ha partecipato Federica Augusta Rossi, blogger del Premio Letterario “Comisso”.

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